L’abbandono degli scarti verdi e del legno residuale sia proveniente dagli abbattimenti forestali che di derivazione urbana, e’ormai ambientalmente inaccettabile.

Il territorio deve animare filiere di recupero che consentano di valorizzare i prodotti residuali delle attivita’ antropiche:

Tecnogarden interpreta perfettamente questo spirito dando vita ad un’attivita’ ecosostenibile.

MISSIONE:
Fin dalla sua nascita Tecnogarden Service ha rispettato la propria impronta operativa interpretando in modo semplice e dinamico l’attivita’ di recupero del legno e degli scarti verdi provenienti dalla manutenzione di parchi e giardini.
Personale qualificato ed una gamma completa di macchinari hanno permesso di svolgere attivita’ di recupero e riciclaggio di materiali legnosi in modo economico e compatibile con l’ambiente, sia presso i propri impianti che presso impianti di terzi e siti esterni.

PRODOTTI:
La corretta gestione degli scarti lignocellulosici consente di ottenere prodotti di recupero via via meno omogenei come il cippato di legno (biomassa combustibile vergine per la produzione di energia), macinato di legno misto per la produzione di pannello truciolare e compost ottenuto dalle frazioni vegetali e fini dalle lavorazioni precedenti.

AMBIENTE:
Sotto il profilo ambientale il riciclaggio dei materiali lignocellulosici di risulta rappresenta una duplice opportunita’ di ridurre le emissioni di CO2 sia producendo energia da una fonte rinnovabile (il legno) che bloccando il carbonio nella sostanza organica applicata ai terreni con il compost.

ECONOMIA:
Sotto il profilo economico per tutti i prodotti derivanti dalle operazioni di riciclaggio si inseriscono in mercati in continua crescita.
Gli ammendanti tradizionali del terreno sono stati sostituiti dal compost prodotto dalla trasformazione biossidativa di scarti organici mentre la domanda di compost e terricci per la manutenzione delle aree a verde urbane e’ in continua crescita; la produzione di pannello truciolare per l’industria del mobile si basa in Italia esclusivamente sul recupero del legno residuale mentre la produzione di energia da fonti rinnovabili e’ sostenuta da un numero crescente di impianti sia di piccola che di grande potenza che utilizzano come combustibile il cippato di legno.